L’evoluzione del luogo di lavoro: dall’ufficio allo smartworking

L’evoluzione del luogo di lavoro: dall’ufficio allo smartworking

Come si è evoluto nel tempo il luogo di lavoro? Se prima l’ufficio era il sogno di molti ora lo smart working è il sogno di tutti.

Da alcuni studi si evince che il luogo di lavoro negli ultimi vent’anni sia stato messo in crisi proprio per il suo essere stanziale, prediligendo la condizione di mobilità continua. Cosa potrebbe causare questo continuo spostarsi? Forse la ricerca del luogo perfetto per sentirsi produttivi e a proprio agio, godendo di tutti i comfort.

Una delle ricerche prese in causa paragona la condizione del lavoro moderno a quella del pastore, il quale si muove con il suo gregge intercettando le traiettorie degli altri pastori, consumando risorse e creandone altre. Il lavoratore fa lo stesso: si nutre di creatività spostandosi da un luogo all’altro, cercando elementi che possano collegarlo alle proprie origini, dandogli un senso di appartenenza. Da qui nasce lo smart working.

Il nuovo luogo di lavoro: il coworking

Sapete che nel mondo esistono circa 30mila uffici flessibili e 15.500 spazi di coworking? Solo in Italia, gli smart worker sono 480mila, ospitati da 660 entità di coworking.

Ma cosa spinge le persone ad adottare il lavoro agile? Uno dei motivi è la possibilità di poter creare sinergie con gli altri coworker. Secondo i ricercatori dell’Università del Michigan  l’84% dei lavoratori sceglie gli spazi di coworking proprio per la possibilità di interagire, per l’82% per le opportunità offerte e per il 77% per la condivisione delle conoscenze.

Spazi di lavoro del nuovo millennio: non solo scrivanie

I nuovi luoghi di lavoro non sono più concepiti come scrivania, computer, telefono, ma sono un vero e proprio santuario in cui si trova tutto il necessario per poter trascorrere una giornata smart nel vero senso del termine.

Fare smart working significa godere di un ambiente flessibile, adatto e confortevole. Coloro che gestiscono un coworking devono saper interpretare questo luogo seguendo le tendenze del momento e le necessità degli utenti, devono saper attrarre differenti gruppi di coworker e favore la costruzione di una community.

Cosa significa? All’interno di uno spazio coworking dovranno esserci: luoghi di incontro e scambio e aree relax (sale comuni, caffetterie, spazi aperti, sale conferenze).

PRENOTA LA TUA SCRIVANIA E VIENI A PROVARE UNA GIORNATA IN SMARTWORKING PRESSO IL NOSTRO COWORKING A MILANO!

Questo articolo ha un commento

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.